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“PICCOLI AMBASCIATORI DI PACE: VOCI DAL SAHARAWI”: CONVEGNO AD ARIANO IRPINO

Accoglienza, integrazione, diritti umani, civili e politici, questi i temi al centro dell’incontro “Piccoli Ambasciatori di Pace: Voci dal Saharawi” che si terrà martedì 30 luglio alle ore 17.30 presso il Museo Civico e della Ceramica in Via D’Afflitto ad Ariano Irpino. L’evento è organizzato dal Rotary Community Corps Avellino Est e dall’Associazione Vita che da venti anni accoglie, durante l’estate, gruppi di bambini saharawi provenienti dai campi profughi in Algeria. Al tavolo dei relatori siederanno: la Presidente del Rotary Club C. Avellino Est, Sonia Bruno; il Sindaco di Ariano Irpino, Enrico Franza; la Presidente del Rotary Avellino Est Centenario, Adelina Picone; il Presidente dell’Associazione Vita, Guglielmo Ventre e il Vescovo della Diocesi Ariano-Lacedonia, S. E. Monsignor Sergio Melillo. Interverranno inoltre: Oman Mih, rappresentante in Italia della Repubblica Araba Saharawi Democratica; Francesca Doria dell’associazione Tiris Onlus e Dimitri Dello Buono Capo Grabinetto del Consiglio della Regione Campania. L’incontro sarà moderato da Fatima Mahafud rappresentante in Italia della Repubblica Araba Saharawi Democratica. “L’esigenza primaria del progetto di accoglienza è quella di permettere ai piccoli ambasciatori di pace del Saharawi di sottrarsi alle difficili condizioni dell’estate nel deserto, di vedere per la prima volta il mare, a loro precluso dall’occupazione del Marocco del Sahara Occidentale, di conoscere altri bambini e nuove culture per aprirsi al mondo. Inoltre sono accompagnati a fare controlli sanitari per individuare i bisogni di intervento più urgenti” afferma la presidente del Rotary Community Corps Avellino est, Sonia Bruno. “Questi bambini – prosegue – girano l’Italia per portare la pace e raccontare le loro storie di vita. Una vita non facile fatta di abusi, violenze. L’accoglienza ha anche l’obiettivo di sensibilizzare sulla questione del Sahara Occidentale”. “In tutti questi obiettivi riscopriamo ideali quali la pace, la libertà, la dignità e, sempre più forte, il valore della convivenza nella diversità. Grazie a questo progetto e alle associazioni di volontariato del nostro territorio, possiamo finalmente aprirci a nuovi orizzonti di crescita e di emancipazione da un eccesso di individualismo” dichiara il primo cittadino Enrico Franza.